Bambini in euforia per il I° memorial Roberta Venturini

“Non voglio ci sia competizione, i bambini devono divertirsi. Tutti verranno premiati ma con una medaglia, quella del memoriale”. È con queste parole che Pasquale Leone Galimi inaugura ufficialmente il primo Memorial Roberta Venturini, dedicato alla moglie e organizzato per coinvolgere i più giovani in una iniziativa senza competizione, organizzata nel nome dell’amicizia. Il tutto avvalendosi del prezioso contributo organizzativo dato dall’amico ed allenatore di calcio Jonathan Mezzadri assieme al socio storico ed ex arbitro Pier Paolo Nulli.

E70A7385-minIl Circolo Intesa San Martino, con il patrocinio ed il contributo dell’assessorato allo sport del Comune di Parma, l’ASD San Leo e L’ASD La Grande, ha dato vita così al primo memoriale di calcio dedicato alla socia fondatrice Roberta Venturini. Il torneo si è svolto presso il campo sportivo “A. Benoldi” di via Camesasca e ha visto coinvolti gli atleti under 10 di cinque storiche squadre di calcio della città.

L’evento nasce dall’idea di trasmettere ai bambini valori come la solidarietà e il rispetto, come racconta P. Leone Galimi: “Questo è in memoria di mia moglie perché era molto legata ai bimbi, ma voglio che sia principalmente una festa. Ho pensato di ricordarla così: una bella iniziativa con tanti bambini sorridenti” e spiega “non ci saranno primi o secondi, capocannonieri e così via. Deve essere puro e semplice divertimento. È un evento aggregante.”

Queste parole sono condivise anche da Rino Basili, Presidente del Circolo Intesa San Martino: ”Ci aspettiamo che questa giornata sia di grande festa e questo è ciò che Roberta avrebbe voluto. Il nostro interesse è di far divertire i giovani ma soprattutto di diffondere cultura, in modo che non si crei un vuoto tra i nostri valori e quelli che verranno.”

Il direttivo del Circolo tra soci e amici

Il direttivo del Circolo tra soci e amici, durante lo svolgimento del torneo.

Tra i partecipanti vi è anche Michele Alinovi, Assessore alle Politiche di pianificazione e sviluppo del territorio e delle opere pubbliche del Comune di Parma: “Da parte del Comune i ringraziamenti verso Intesa San Martino e ASD San Leo per aver organizzato questa bella giornata di comunità e di sport. Questo è il modo migliore per salvaguardare San Leonardo dal degrado e dall’abbandono dei luoghi, creare una comunità attorno a un bel pensiero, come i bambini e lo sport. Questa iniziativa, come altre, è la testimonianza che il quartiere è un quartiere vivo e pieno di potenzialità. Ci sono associazioni e persone che si vogliono mettere in gioco”. In rappresentanza del Comune, oltre all’assessore, vi è anche il consigliere comunale Cristian Salzano, che da ex sportivo dichiara: ”Come ex giocatore conosco bene gli ambienti del settore: spogliatoio, quartiere e società. È un luogo nel quale dimenticare i problemi della vita, un posto in cui sentirsi liberi” e aggiunge “lo sport è maestro di vita e continuo a sostenere che lo spogliatoio sia molto importante. Chiusa quella porta troviamo un gruppo con un educatore che condivide vittorie, sconfitte e molto altro ancora. Se si educasse allo sport, quello sano, nella società si noterebbero molti miglioramenti”

Il contributo delle società ASD San Leo, che ha riunito i giovani atleti, e ASD La Grande, che invece ha messo a disposizione i propri campi, è stato fondamentale per l’organizzazione dell’evento.

Un momento della premiazione con Pasquale Leone Galimi

Un momento della premiazione con Pasquale Leone Galimi.

Germano Villazzi, presidente della San Leo, racconta del forte contributo dei genitori:” I genitori sono stati molto presenti, hanno reagito con molto entusiasmo e hanno collaborato affinché andasse tutto bene, per non parlare dei bambini” mentre Mauro Illani, presidente della società ASD La Grande, parla del territorio:” La riapertura di questo circolo e la creazione di questi eventi contribuisce a ravvivare le vie limitrofi, che spesso sono vuote.”

Altro destinatario dell’evento, oltre ai bambini, è la sezione dell’Avis di Cortile San Martino, rappresentata dal presidente Massimo Popoli: “Iniziare a sensibilizzare i bambini sulla donazione del sangue è molto importante, è ovvio che sia necessaria la maggior età, ma dimostrare loro virtù come la solidarietà è assolutamente necessario. L’Avis trasmette questi valori: fratellanza e solidarietà”.

 

Le 5 squadre partecipanti al torneo, premiate con lo staff tecnico e tutti i presenti.

Le 5 squadre partecipanti al torneo, premiate assieme agli staff tecnici e tutti i presenti.