Il fondo Roberta Venturini per sostenere la comunità insieme alla Fondazione Munus

“Non c’è nessuno così ricco che non abbia bisogno di ricevere, nessuno così povero che non abbia qualcosa da dare”, così inizia la conferenza di inaugurazione del Fondo Roberta Venturini, svolta martedì 30 ottobre presso la Biblioteca Sociale di Via Venezia.

Il fondo, promosso da Pasquale Leone Galimi e dall’associazione parmigiana Intesa San Martino e gestita dalla Fondazione Munus, mira a reperire risorse finanziarie da destinare alle attività culturali e sociali, riservando un occhio particolare al quartiere San Leonardo e al Cortile San Martino.

“Il San Leonardo è un quartiere che per la sua lunga storia e consistenza ha una grande solidità; nei processi di crescita di evoluzione urbanistica e industriale ha subito delle modifiche e lacerazioni che ne hanno mutato gli equilibri sociali. In questo contesto, l’apertura di un fondo che raccolga e metta a disposizione della cittadinanza finanziamenti per portare avanti eventi cultuali e sociali per il quartiere è l’espressione di quella che potremmo definire la cultura del dono, in cui ciò che si ha viene condiviso e che rappresenta il processo basilare di civiltà”, così interviene Don Luigi Valentini, vicario generale Diocesi di Parma.

Rino Basili, segretario di Intesa San Martino, nel descrivere l’attività quotidiana che l’associazione svolge sul territorio, ha sottolineato l’importanza di essere un modello virtuoso in grado di contagiare non solo il quartiere San Leonardo e Cortile San Martino, ma l’intera città: “Intesa San Martino e la Biblioteca Sociale Roberta Venturini, nata al suo interno, si spende quotidianamente attraverso conferenze culturali, presentazione di libri, letture animate e vari progetti pensati per la tutela ed educazione dei minori. Questo fondo rappresenta il nostro modo di compiere un piccolo passo per intervenire in un presente sempre più critico e contraddittorio”.

Il Fondo è gestito dalla Fondazione Munus, garante e gestore delle donazioni che, attraverso giustificazioni e rendicontazione rimangono nella disponibilità dell’associazione che userà per portare avanti i progetti culturali.

Così Giorgio Delsante, presidente della Fondazione Munus: “Munus deriva dal latino e significa dono, ma anche compito e responsabilità. L’apertura del fondo rappresenta un momento importante per il quartiere perché l’associazione Intesa San Martino, scegliendo noi come gestori del fondo, ha la possibilità farsi conoscere e contribuire attivamente al benessere della collettività. Perché il più alto obiettivo è dare all’altro qualcosa di nostro in nome della gioia, della tolleranza e della conoscenza”.

Il Fondo Roberta Venturini è dedicato alla memoria della moglie del presidente Pasquale Leone Galimi.